Fino ad ora, il tfr si configurava come una sorta di “premio” per la conclusione della vita lavorativa di una persona: oltre alla pensione, più che meritata in 35 anni di lavoro, veniva data una vera e propria “liquidazione”, il trattamento di fine rapporto, che magari consentiva di soddisfare qualche “desiderio” da poteri godere durante il periodo della pensione.
Adesso i tempi sono cambiati ma, come al solito, chi detiene il potere politico-istituzionale nel nostro paese ci vuol far passare questa modifica del tfr come un qualcosa che va a tutelare il “futuro” del cittadino italiano, ma purtroppo non è assolutamente così: siamo di fronte all’ennesima presa per i fondelli del cittadino che paga, paga, versa, versa, ma alla fine non gli ritorna nulla in tasca.
Il tfr, invece che essere un premio di fine attività lavorativa, viene fatto diventare il vero e proprio sostituto della pensione. Il giochetto è questo: dal momento che le pensioni diventeranno un miraggio e (sempre se ci saranno ancora) saranno ridotte a una minima parte dello stipendio (circa il 30% o poco più), l’italiano medio non riuscirà sicuramente a campare decentemente con 300 euro al mese, e quindi cosa è venuto in mente ai genialoidi che ci governano? Ma trasformiamo il tfr! Invece che come premio, lo facciamo diventare la pensione! Il cittadino lo versa ai fondi appositi, si fa fregare con la solita tassazione furtiva un bel gruzzoletto di soldi, e alla fine della sua vita lavorativa, voilà, la sua pensione misera e sufficiente a malapena per fare la spesa 2 volte al mese, viene compensata (almeno si pensa….) dall’ex tfr!
Ma tanto..chi se ne frega… andando in pensione a quasi 70 anni lo Stato non le dovrà pagare che per pochi anni, il cittadino farà presto a morire…basterà che metta piede nelle “funzionalissime” strutture ospedaliero-mortuarie italiane!
Ancora complimenti a chi ci governa: loro non avranno mai di questi pensieri…stipendi da 30.000 € al mese, baby pensioni (sarebbe meglio dire “neonat – pensions”), tutti i privilegi di questo mondo…
















