mercoledì, 30 maggio 2007
VERITA' PER FEDERICO!

prima....


dopo....

(seconda foto tratta dal blog vclp.splinder.com)

da www.repubblica.it


Continua a riservare colpi di scena l’inchiesta giudiziaria sulla morte di Federico Aldrovandi. L’ultimo in ordine di tempo si è consumato ad indagine preliminare ormai conclusa: riguarda il registro compilato, con successive correzioni, da personale della sala operativa della questura con le richieste di intervento pervenute al “113” la mattina del decesso del diciottenne e la trasmissione alla procura di reperti biologici appartenenti alla vittima dopo l’avviso di chiusura delle indagini.

Novità acquisite agli atti dell’inchiesta coordinata dal pm Nicola Proto e dal procuratore capo Severino Messina, dopo una richiesta di documenti trasmessa alla questura da uno dei legali dei quattro agenti accusati di eccesso colposo per la morte del giovane avvenuta il 25 settembre 2005. Era stato l’avvocato Giovanni Trombini a chiedere la copia del brogliaccio compilato dalla sala operativa con gli interventi relativi al turno di servizio effettuato dalle volanti nella notte tra il 24 e il 25 settembre 2005.

Dall’acquisizione di quei documenti compilati a penna, che la questura utilizza come pro-memoria interno per registrare le richieste di intervento giunte al “113”, risulta che il foglio relativo alla prima chiamata telefonica che avrebbe fatto accorrere le volanti in via Ippodromo (il n. 686), è stato annullato con alcuni tratti di penna per essere riprodotto su un prestampato successivo (il n. 688). Sul primo foglio, quello annullato, viene indicato l’orario dell’intervento (ore 5.50) che risulta sovraimpresso a penna su una scritta sottostante (ore 5.45); vengono inoltre indicati gli autori della segnalazione, il luogo, i motivi del servizio e il personale intervenuto. Il foglio “688” riporta l’ora delle 5.50 (senza correzioni) e aggiunge un gruppo di nomi di ispettori e dirigenti informati e giunti sul posto che non compaiono sul “686”. Tra i due documenti si trova il foglio n. “687” che riporta i dati di una richiesta prevenuta al “113” alle ore 5.45 per “disturbi” in via XX settembre. «Una manomissione che rende del tutto inaffidabili gli orari e i luoghi riportati da quel registro, è chiaro che a questo punto non possiamo considerare attendibile quello che è scritto nel brogliaccio», hanno dichiarato e ribadito ieri i genitori di Federico Aldrovandi e gli avvocati della famiglia, Fabio Anselmo e Riccardo Venturi. Dal carteggio dell’inchiesta risulta che la richiesta dell’avvocato Trombini è stata presentata quattro mesi fa ma la trasmissione della copia del registro delle chiamate giunte quella notte al “113” sarebbe stata effettuata il 17 gennaio 2006, più di un anno prima, dall’Ufficio prevenzione generale della questura ad un ispettore della polizia giudiziaria. All’inizio del febbraio 2007, quando il dirigente della Mobile Pietro Scroccarello risponde alla richiesta dei documenti ricevuta anche dal pm Nicola Proto, il brogliaccio non figura ancora nel fascicolo dell’inchiesta. Una circostanza «che solleva ulteriori dubbi sull’affidabilità di quel registro», è il commento della famiglia Aldrovandi e dei legali.

L’altro particolare che ha sollevato le proteste della famiglia e dei legali riguarda la detenzione di 7 dischi su carta utilizzati per assorbire altrettante macchie di sangue rinvenute sull’asfalto durante il sopralluogo fatto dopo il decesso. Sono rimasti fino al febbraio 2007 in un congelatore della polizia scientifica. Sempre il capo della Squadra mobile, Scroccarello, informa con una nota il pm che l’esecutore del sopralluogo aveva eseguito un secondo prelievo quella stessa mattina, contestuale al primo e con lo stesso metodo, trasmettendo i reperti ai medici legali. «Perchè quei reperti sono rimasti in questura per un anno e mezzo?», chiede ora la famiglia Aldrovandi.

(30 maggio 2007)


 

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categoria:politica, giustizia
mercoledì, 30 maggio 2007


Come da molti, troppi anni oramai, la televisione italiana crea fenomeni mediatici che, una volta finito il clamore dettato dal "panem et circenses" che l'italiano medio agogna, vengono frettolosamente dimenticati, salvo poi essere ritirati fuori al momento oppurtuno.
Uno di questi personaggi è Fabrizio Corona, il cosiddetto "fotografo dei vips", amico di Lele Mora, "il padre putativo dei vips"...insomma, la bella "famigiuola" italiana pizza spaghetti mandolini, pippotti e champagne....
Il suddetto Fabrizio Corona ha un'agenzia fotografica che seguiva le varie vicende quotidiano-sentimentali dei più famosi vips italiani. Lo scandalo è venuto fuori nel momento in cui si era venuto a creare un meccanismo, secondo le accuse indirizzate a Corona, di ricatto nei confronti dei vips stessi, che venivano "minacciati" di diventare vittime di campagne denigratorie a livello d'immagine, nel caso non pagassero un tot di soldi all'agenzia di Corona per non far uscire una serie di foto "politically incorrect".
Bene, la gogna mediatica non lo ha certo risparmiato: tutti a condannarlo ancor prima del processo, ad accusarlo di metodi "mafiosi", infami, da aguzzino ricattatore. Come da titolo del mio blog, io non mi sono mai schierato con l'opinione pubblica dominante in merito alla vicenda, ma ho sempre pensato che Corona non fosse colpevole di per sè. La tv italian propone un modello di successo personale legato alla bellezza, ai soldi, alla fama, alla visibilità a tutti i costi. Bene: i vips italiani hanno e vogliono questo? hanno soldi, successo, bellezza e salute (perchè di tutti i vips colpiti dalla scandalo vallettopoli non mi venite a dire che ce n'è uno con problemi di salute o di denaro) ma che cazzo.....

VOGLIONO ANCHE LA PRIVACY?

Mi dispiace, ma tutto no eh....non è possibile avere tutto. Le persone normali, quelle che fanno fatica ad arrivare  fine mese, che sgobbano con turni massacranti nelle fabbriche per racimolare neanche uno stipendio a 4 cifre a fine mese, ma anche le persone normali, che vivono nella "media", senza stare nè troppo bene nè troppo male, non avranno barche, bellezza assoluta, locali e case in posti splendidi...ok....l'unica cosa che però possono avere e che questi vips non hanno è la privacy, la vera libertà di prendersi momenti per se stessi senza essere visti da nessuno che li ribalti sui giornali e sulle tv.
Eccheccazzo, non potete avere proprio tutto!
Mi voglio prendere una sbronza senza vedermi il giorno dopo su studio aperto? Mi voglio fare un joint senza finire nell'editoriale dell'Osservatore Romano (ahahah) ? Voglio fare la spesa al supermercato senza essere fermato ogni 2 minuti? una persona normale (non so ancora per quanto però) se lo può permettere, senza l'ansia e la paura di doversi nascondere per non finire subito sui giornali e sulle tv.
E Corona è servito proprio a questo. Io non condivido il suo stile di vita, ma quello che faceva era una giusta pena del "contrappasso" per tutte le fortune che capitavano a quei vips baciati da un successo e da una richezza che non meritavano per nulla. Avete tutto quello che l'italiano "medio" non potrà mai avere. Ok, ma almeno la privacy no, TUTTO NO.

e...provocatoriamente....

LIBERTA' PER FABRIZIO CORONA!
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categoria:riflessioni, televisione, attualitĂ , societĂ 
martedì, 29 maggio 2007
L'abuso di potere si verifica quando in un rapporto interpersonale fra due soggetti, uno dei due, nell'agire, usa in maniera distorta i suoi poteri, ampliando in maniera errata il raggio del campo d'azione, relativamente alle sue competenze sia in senso assoluto che nei confronti dell'individuo con il quale si sta rapportando.

E' sempre necessario fornire un riscontro concreto a una definizione teorica

NO TAV






G8 Genova 2001











Manifestazioni politiche



Ultras













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categoria:politica, riflessioni
venerdì, 25 maggio 2007


Aspettami...
dalle profondità delle tue viscere infondi energia a chi ti rispetta
fammi sentire al tempo stesso protetto e insicuro
sicuramente più vivo
saprò come ricambiarti
e ci saluteremo come se non fossi mai andato via



(Immagine tratta da www.canoniani.it)
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categoria:natura, poesia, riflessioni
martedì, 22 maggio 2007





Continuo il lavoro iniziato con il precedente articolo su Rignano Flaminio, la chiesa cattolica e la pedofilia, con questo altro fatto di questi giorni: è notizia risaputa che la tv pubblica italiana (quella cui paghiamo il canone) in evidente quanto nascosto accordo con la chiesa cattolica, ha impedito la messa in onda del documentario che denuncia lo scandalo della pedofilia interno all'istituzione religiosa cattolica per eccellenza.
Al tg1 fanno vedere il papa che guarda il tg1 nella sua bella stanza con impianto home teather, divano di pelle....e non fanno vedere i crimini della chiesa!
basta.....la verità deve venire fuori ed è necessario che la gente apra gli occhi e abbandoni la chiesa!

Ci penso io a farvelo vedere il documentario!

Sex Crimes Vatican parte prima

http://www.youtube.com/watch?v=lof1elm6vq0

Sex Crimes Vatican parte seconda

http://www.youtube.com/watch?v=w7I2gMRlKaw

Sex Crimes Vatican parte terza

http://www.youtube.com/watch?v=Q9lSlXhVPLE

Sex Crimes Vatican parte quarta

http://www.youtube.com/watch?v=C9Fer4YrlIE

Sex Crimes Vatican parte quinta

http://www.youtube.com/watch?v=ezvSF0q7HO8

COPIATE E INCOLLATE I LINKS NELLA BARRA DEGLI INDIRIZZI DI INTERNET EXPLORER O MOZILLA FIREFOX E GUARDATEVI I VIDEO.

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categoria:politica, riflessioni, religione
martedì, 22 maggio 2007


Prendendo spunto dal titolo di un articolo apparso oggi sul Corriere della Sera ("Sono i tecnici i veri politici") mi è tornata in mente una chiaccherata fatta l'estate scorsa con un caro amico riguardo proprio a quest'argomento.
Mi sono sempre domandato, acquisendo con il passare del tempo una sempre maggiore consapevolezza e lucidità nell'osservare la questione, chi siano realmente i soggetti politici che tirano concretamente avanti il nostro paese, nel bene e nel male. Cioè chi è in grado davvero di creare delle politiche economiche, di realizzare le finanziarie, di scrivere i testi di legge nella loro interezza, di maneggiare con relativa competenza tutti i macromeccanismi di funzionamento di uno Stato.
Senza offesa per nessuno...ma ci sono stati e ci sono tuttora, sia nel centro sinistra che nel centro destra (non faccio nomi per evitare eventuali problemi...) personaggi politici/ministri/ex ministri che ci vorrebbe davvero poco a ritenere quantomeno "inadatti" (per dirla con un eufemismo) ad elaborare questo tipo di politiche e di meccanismi, che, per quanto possano essere sbagliati o giusti, sono di una complessità oggettiva non indifferente.
E qui si arriva al punto focale: chi è che realmente realizza concretamente questi meccanismi strutturali della politica? I TECNICI.

Sono quelle figure che ruotano intorno ai vari ministri, e che rappresentano appieno la parte funzionale, vitale, attiva e creativa del relativo Ministero, e quindi, in via indiretta, del funzionamento dello Stato stesso. Sono loro che in realtà fanno le politiche, determinano i meccanismi di funzionamento e di attuazione, ne controllano più o meno efficacemente la realizzazione e l'andamento, e sopratutto sono solo che suggeriscono, nei fatti, ai vari ministri cosa, quando e perchè fare determinate cose.
Se ci pensate bene, quand'è che uno Stato funziona oggettivamente meglio? nella storia politica italiana, i governi succedutisi al potere sono stati tanti....troppi....e ci sono state anche delle parentesi senza "colorazione" politica, dette "governi tecnici". E' proprio in questi periodi che le cose funzionano meglio (basta vedere come il disavanzo pubblico diminuisca drasticamente), e proprio perchè lo Stato viene retto non più indirettamente, ma direttamente, da chi ha la conoscenza, la competenza, e  la capacità reale per farlo.
La politica moderna è basata sull'autorefenzialità della classe politica italiana, dalle sue logiche di casta e di autotutela. Stipendi sproporzionati, competenze inesistenti, assenteismo e disinteresse per la Cosa Pubblica. Nulla viene fatto con e per il popolo.

A questo punto...meglio i tecnici!
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categoria:politica, riflessioni
venerdì, 18 maggio 2007
Ho sempre apprezzato la semplicità, la chiarezza e sopratutto la precisione del meteo regionale del TG3 toscano. Adesso la RAI, con decisione dittatoriale, univoca e verticistica, ha levato il meteo del LAMMA per mettere quello dell'aeronautica militare (sempre ste divise...). Una bella iniziativa, che ho già appoggiato sottoscrivendola, è quella di firmare una petizione (ci vuole 1 minuto) per tentare di riportare tutto come prima.



RESTITUIAMO L'INFORMAZIONE METEO TELEVISIVA AL SERVIZIO METEOROLOGICO REGIONALE.


Dal primo Maggio 2007 le previsioni meteo trasmesse al termine del TGR (Rai tre) non sono più elaborate dal LaMMA (Servizio Meteorologico Regionale). La decisione è stata presa unilateralmente dalla sede centrale della RAI ed ha tra l'altro riguardato tutte le regioni. Le previsioni attualmente vengono redatte dal Servizio Meteo dell'Aeronautica Militare.
Questo ritorno al passato, giunto senza il minimo preavviso nei confronti sia del pubblico sia di chi professionalmente da circa 6 anni si era occupato 7 giorni su 7 di redigere le previsioni, risulta quantomai illogico. Infatti molte regioni, tra cui la Toscana, sono state riconosciute dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile autonome e responsabili per quanto riguarda il monitoraggio del tempo e l'emissione di eventuali Avvisi Meteo. Si ritiene pertanto che anche l'informazione meteo tramite i media dovrebbe essere a carico dei servizi meteo regionali. Infatti allo stato attuale tale sdoppiamento delle fonti porterà inevitabilmente alla diffusione di informazioni non sempre concordi nei confronti della popolazione.

il link dove firmare la petizione è questo:

www.petitiononline.com/LAMMA01/petition-sign.html

Mi raccomando, ogni contributo è importante!
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categoria:politica
venerdì, 18 maggio 2007
Un mio amico mi ha fatto leggere un articolo molto interessante: per evitare tutta la malainformazione che stanno facendo in questi giorni sul'uso delle droghe leggere (vedi ragazzino milanese ucciso da uno spinello, guidatore del pullman sotto effetto di cannabis) credo che sia invece molto importante segnalare quando realmente viene venduto un prodotto che fa DAVVERO male alla salute delle persone.


Attenti alla "GLASS GRASS", l'erba adulterata

da www.enjoint.net

Prima di pubblicare notizie riguardanti questo (triste) fenomeno, abbiamo voluto documentarci da fonti sicure e fare una ricerca approfondita. Non ci stuferemo mai di ripetere che la disinformazione in questo settore è molto diffusa e visto l’argomento delicato, ci tenevamo ad offrire ai nostri utenti un articolo chiaro e completo. (servizio e foto)

Che cos’è la Glass Grass?
Abbiamo letto varie ipotesi, alcune più fondate di altre, secondo le quali erano stati aggiunti alla cannabis: sabbia, tritume di pietre, vetro, sale, un miglioratore di rendimento chiamato Brix o frammenti di fibra di vetro.

Secondo le fonti più autorevoli che abbiamo trovato, si tratta di cannabis con anidride silicica o microsfere di silicio (altamente cancerogeno), sotto forma di pezzi minuscoli di vetro che permette di aumentarne le dimensioni, il peso e quindi di incrementare i profitti. Viene prodotta da bande criminali e spacciatori e non è un problema da sottovalutare, in quanto potrebbe avere conseguenze sulla salute dei consumatori (Glass=Vetro Grass=Erba).

”Questi pezzettini di vetro alle volte non sono così piccoli come dovrebbero, danneggiando i polmoni” (affermazione di Martin Barnes, presidente dell’organizzazione DrugScope che ha condotto una ricerca sulla cannabis in Inghilterra).

Altra variante (meno nociva ma non per questo trascurabile) è il “taglio” effettuato con polvere di talco.



Dove viene venduta?
Le prime segnalazioni di tale fenomeno sono giunte da alcune città inglesi, ma ben presto ci sono stati casi simili in tutta Europa, Italia compresa. Abbiamo raccolto segnalazioni da Milano, Bologna, Parma e Foggia.

E’ da diverse settimane che tramite il passaparola, i forum in internet e altri ambienti underground, si discute di questa problematica e le segnalazioni sono sempre più numerose. Non si tratta quindi di casi isolati.



Come riconoscerla?
Non ci sono metodi sicuri al 100% se non effettuare delle analisi in laboratorio, soluzione alquanto complicata. E’ possibile comunque attuare alcuni accorgimenti e fare più attenzione a ciò che si compra. L’erba “tagliata” con polvere di talco, presenterà in superficie un colore molto chiaro, quasi sbiadito e una netta differenza con la parte interna.
L’erba con il “vetro” invece sarà all’apparenza normale marijuana con molta resina. Con una lente d’ingrandimento e un’accurato esame sarà possibile eventualmente trovare le sostanze estranee. Altro metodo è quello di provare a metterne tra i denti un pezzettino e masticarla leggermente: l’eventuale presenza di pezzettini di vetro sarà simile a dei granelli di sabbia.



Conclusioni
Non siamo gli unici a pensare che tali fenomeni accadano a causa delle politiche proibizioniste dei governi interessati. In Spagna, paese dove da alcuni mesi l’autoproduzione di cannabis a scopo personale è legale, non ci sono state segnalazioni di erba adulterata, e siamo convinti che mai ce ne saranno (dal momento che i consumatori non sono obbligati e non hanno la necessità di acquistare la cannabis dagli spacciatori).

Al seguente link sono presenti alcuni video in cui si possono vedere le particelle di vetro riprese al microscopio: CannabisCulture

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categoria:droghe leggere
venerdì, 18 maggio 2007
E' uscito il calendario della manifestazione musicale dell'estate fiorentina

ITALIA WAVE LOVE FESTIVAL

Music and Art Fair
Firenze, 17 - 22 Luglio 2007

Artisti in data unica, gruppi emergenti italiani, ottava rima e Martin Mystère, WaveCamp e Second Life, musica classica di notte,
 teatro al mattino.. A Firenze arriva Italia Wave!

Un festival che guarda all'Europa con ospiti italiani e internazionali di primo piano. Scissor Sisters, Mika in esclusiva per l'estate, The Good the Bad and the Queen in data unica, Kaiser Chiefs, !!! (chk chk chk), Mando Diao in data unica, Nitin Sawhney, Tinariwen, Chico Cesar, Clap Your Hands and Say Yeah, CSS, Gocoo dal Giappone per la prima volta in Italia, Cassius, Jimi Tenor. Nei palchi di Italia Wave anche i migliori musicisti italiani: Carmen Consoli, Vinicio Capossela (in partenza per Canada e New York con la Fondazione Arezzo Wave Italia), Avion Travel, Orchestra di Piazza Vittorio, Casino Royale, il progetto "Pass the Mic". Presenze importanti e significative come Bob Geldof e lo spettacolo dell'Associazione Axè dal Brasile realizzato con i "meninos de rua", i ragazzi di strada.

Italia Wave Love Festival è tutto questo e anche di più. Ad oggi oltre 250 spettacoli, eventi, incontri, workshop in continuo aumento. Più di 20 artisti in data unica per Italia Wave, di cui 3 sono in Italia per la prima volta. Un'occasione di scambio e di crescita culturale che da Firenze lancia un messaggio in tutt'Italia e in Europa. Tutto il mondo è rappresentato nei palchi del festival, dal Mali alla Svezia, dal Perù alla Russia. Italia Wave si terrà a Firenze dal 17 al 22 Luglio nel segno della continuità con 20 anni di Arezzo Wave Love Festival e di rottura dello schema con i festival del nostro paese: per la prima volta infatti Italia Wave si presenta come un villaggio festivaliero europeo. Il cuore della rassegna sarà in un'area di svariati ettari nel comune di Sesto Fiorentino a pochi km dal centro di Firenze all'interno del quale si svolgeranno gli eventi musicali e non. Il 17 Luglio invece, nel cuore del capoluogo toscano, nel bellissimo Piazzale Michelangelo ad ingresso libero, sarà realizzata la prima italiana del nuovo imponente lavoro del poliedrico compositore indiano Nitin Sawhney che dopo Inghilterra e Australia farà la sua prima apparizione in Italia accompagnato dall'Orchestra Regionale della Toscana che musicherà il film muto "A Throw of Dice" di Franz Osten.

Italia Wave resta un festival gratuito per tutti quelli che accederanno all'area festival prima delle 21 confermandosi l'unico festival in Europa del circuito Yourope (Roskilde Benicassim, Italia Wave, BAM, Gurtenfestival e altri) che dà questa possibilità al proprio pubblico. Dopo le 21 ci sarà un biglietto a soli 10 euro. Come già sperimentato con successo nel 2006 il biglietto "facoltativo" incentiva il pubblico a partecipare anche ai primi spettacoli della sera con gli artisti emergenti e i suoni di gruppi che provengono da tutto il mondo.

La musica comincia al mattino con Toscana Wave, il primo Focus sulle musiche attuali toscane, un evento realizzato per la valorizzazione della musica emergente ed indipendente toscana che ospita anche gli headliner Corveleno. Si prosegue con lo Psycho Stage, dove, a partire dal primo pomeriggio fino a tarda notte si alterneranno i vincitori del concorso per band emergenti, i gruppi selezionati dai più importanti media musicali italiani e ospiti del calibro di Shitdisco e Messer Chups, oltre ai nomi già citati. La fascia oraria serale concentra il maggior numero di eventi musicali: contemporaneamente alla versione notturna dello Psycho e al rinomato Main Stage su cui si esibiscono i nomi principali, oltre agli headliner già detti anche The View, Naturally 7, Enter Shikari, The Hedrons, Joan as Police Woman, Leningrad dalla Russia e Tunng, si aggiunge una terza area di spettacolo dedicata ai suoni del sud del mondo e al Mediterraneo: Global Stage. E' questa una delle novità più importanti di Italia Wave, qui suona K'Naan dalla Somalia, Susana Baca dal Perù e Radio Dervish (Italia e Palestina). Collegato al Global Stage Italia Wave presenta anche un nuovo network internazionale chiamato MedWave, una rete di incontro e di scambio nel bacino del Mediterraneo che si concretizza in una serie di showcase di gruppi provenienti dai paesi aderenti al network. I paesi coinvolti per questo primo anno sono Italia, Francia, Spagna, Marocco, Libano e Palestina. I gruppi di questi paesi, per ora 08001 (Spagna) e Sud Sound System (Italia), a cui si aggiungeranno altri gruppi in partnership con il database internazionale Sonicbids, si esibiranno sul Global Stage.

Importante e ricco di novità il cartellone di Elettrowave: a cominciare dalla nuova location a pochi metri da Italia Wave: i dj di Elettrowave si esibiranno infatti nell'ex fabbrica Longinotti, esempio di archeologia industriale non ancora in pensione, fino a ieri suggestivo deposito del Teatro Comunale di Firenze ed anche location per le immagini di Hannibal girate a Firenze. Elettrowave 2007 presenta un programma ampio e suddiviso in due aree. Un'animata area esterna Square ad ingresso libero dove si alterneranno dj e skaters, performers e writer con le note della più moderna dubstep da Londra con Dj Hatcha, dell'hip hop elettronico di Rombi, dei breaks di Baltta & Inesha, della drum'n bass tricolore della G rec. e Modulate, i virtuosismi ai piatti del giovanissimo Krime, di Biga, Drelove e Milemmi che costituiscono la "scuola" hip hop fiorentina. All'interno della ex-Longinotti le aree sono due: Club e Theatre. Il Club segna la continuità con la storia dell'elettronica degli ultimi 15 anni: musica tutta da ballare, con piatti e laptop mentre un'enorme schermo colora lo spazio con immagini in movimento. Si va dall'house raffinata di Âme al principe dei produttori minimal Zip. E poi nel club ampio spazio per i vincitori del Challenge Claudio di Vito (best dj) ed Influx (best vj). Il Theatre è uno spazio enorme capace di contenere l'energia dal vivo di un palco concepito come un teatro futuristico e ad alto contenuto tecnologico con le installazioni interattive di Bip (Building Interactive Playground). Tra gli ospiti Cassius live, 10 elementi sul palco ed una energia incredibile, forse uno degli show più interessanti dell'anno, il mattatore Matthew Dear's Big Hands e l'house-folk di Jimi Tenor e Kabu Kabu. Tra le altre iniziative, da segnalare i Qoobshot in partership con Qoob.tv.

A chiudere le aree musicali ClassicWave: Un programma di musica classica dedicato alla notte, fra Novecento e passato. Il pensiero va a Ligeti, magico compositore scelto da Kubrick per molti dei suoi film. Obiettivo principale della rassegna è di creare ponti fra i generi e nella storia: ClassicWave è il panorama ideale per questo. E la notte cornice dolce e accogliente. Per questo gli esecutori, tutti membri del NemEnsemble, sono di livello internazionale, alcuni dei protagonisti del futuro musicale italiano: da Dillon ad Attademo, fino a Matteo Fossi e David Brutti, alcuni dei migliori giovani della scena internazionale.

Tutto quello che non è musica al festival si chiama CultWave. CultWave vuol dire fumetti, letteratura, teatro, arte contemporanea, cinema, cabaret, impegno sociale, web 2.0. Il cartellone di CultWave continua ad arricchirsi di giorno in giorno, a seguire gli eventi già confermati.

La sezione ComicsWave dedicata al fumetto è quest'anno incentrata sulla figura di Martyn Mistère, il Detective dell'Impossibile creato nel 1982 da Alfredo Castelli, che festeggerà a Italia Wave i suoi primi 25 anni con un albo inedito dedicato a Firenze. Il programma, anche quest'anno supportato da Banca Etruria, proseguirà con incontri e tavole rotonde con ospiti di caratura internazionale come Bryan Talbot e Aleksandar Zograf, fino a sfociare in un evento prestigioso e spettacolare: la 24 Hour Italy Comics, una maratona a fumetti di 24 ore curata da lospaziobianco.it e Repubblica XL. Italia Wave inoltre pubblicherà un inedito sketch-book in esclusiva per il festival di "Alice in Sunderland", di Bryan Talbot, remake di "Alice nel Paese delle Meraviglie" da poco uscito in Inghilterra e subito osannato dalla critica e dal pubblico.

La letteratura di Italia Wave prenderà forma nel Word Stage, con un occhio al futuro e una alla tradizione. Il collettivo di scrittori Wu Ming presenterà il nuovo attesissimo romanzo, Manituana a cui farà seguito un reading musicato, eseguito in anteprima assoluta per il festival, dal titolo "Pontiac", realizzato con i musicisti Egle Sommacal e Paul Pieretto. Guardando invece al passato, Italia Wave dedica un'intera giornata alla poesia in ottava rima con l'obiettivo di rivalutare e valorizzare l'ottava rima, in una eccitante ed insolita commistione di generi e generazioni. Per questa occasione David Riondino, Carlo Monni, Altamente Logli, Realdo Tonti, Mauro Chechi, Emilio Meliani, Enrico Rustici e Ivo Mafucci intavoleranno un laboratorio per la creazione di contrasti in ottava rima, spiegando l'origine, la tradizione, le tecniche, le basi e i trucchi per cantare in ottava. Ancora da segnalare nel Word Stage lo spettacolo di Enrico Brizzi e Numero6, il reading integrale de "Il Giovane Holden" e il nuovissimo spazio Speak Corner dedicato alle presentazioni editoriali.

Nell'area CultWave dentro il villaggio del Festival troverà spazio anche la programmazione cinematografica di CineWave, collocata in una suggestiva fascia oraria notturna e realizzata in collaborazione con lo staff di Esterni, i curatori tra l'altro di Milano Film Festival. Sempre di notte sarà possibile assistere agli spettacoli di TeatroWave, vetrina importante del teatro sperimentale italiano. Anche il teatro di Italia Wave valorizza i giovani nuovi talenti. Un'importante collaborazione con l'associazione Scenario permetterà di ospitare gli spettacoli segnalati dal Premio Scenario ogni mattina alle 12. Ancora da segnalare ArtWave, l'arte contemporanea di Italia Wave: la sezione di arte presenta la seconda edizione di CAM - Cantiere Artistico Mobile. Il progetto presenta interventi artistici virtuali, frutto di 3 workshop tenuti da Giorgio Lupattelli, Nark Bkb, Sophie Usunier. Durante il festival sarà possibile accedere tramite internet ai "luoghi di aggregazione di artista": una Web TV e due Social Network. Tutto su www.italiawave.com. Infine non mancheranno appuntamenti di cabaret con la programmazione di CabaWave.

Ma la vera rivoluzione di Italia Wave è il rapporto con le nuove tecnologie! Da anni impegnato nella diffusione dell'open source il festival ospita quest'anno un'area chiamata Media Center aperta al pubblico e agli addetti ai lavori. All'interno del Media Center troveranno spazio alcune delle più importanti realtà del mondo digitale e delle nuove tecnologie, dal web 2.0 al free software, dal mondo dei blogger ai social-network. Evento nell'evento, Italia Wave ospiterà il primo WaveCamp nei giorni di venerdì, sabato e domenica a cui hanno già aderito alcuni tra i nomi più importanti del mondo del web e dei media, tra cui Leonardo Chiariglione, inventore dei formati mpeg ed mp3, Stefano Quintarelli, pioniere nell'introduzione commerciale di Internet in Italia e fondatore delle prime reti civiche italiane, Luca Conti, il cui blog "Pandemia" è secondo in numero di visite solo a quello di Beppe Grillo. In piena filosofia open source l'organizzazione del WaveCamp è raggiungibile all'indirizzo: www.barcamp.org/WaveCamp. Non poteva mancare in questa avventura la presenza del festival su Second Life: l'isola 4DAngels è il sito virtuale che durante Italia Wave accoglierà concerti di musicisti rock, dj nello spazio Elettrowave e le dirette virtuali di Radio Wave. Già aperto il primo Concorso Musicale per Band ed Artisti Virtuali, tutte le info sull'isola 4DAngels.

Italia Wave Love Festival rinnova anche per quest'anno l'impegno nel sociale: una serie di eventi legati ad aspetti importanti della nostra società e realizzati con la collaborazione di autorevoli partners come Azienda notte (progetto Equal), Action Aid presente al Festival presso lo Psycho Stage, Medici senza Frontiere e CGIL daranno vita allo spazio che si chiama SocialWave. Da segnalare la Domenica 22 la tavola rotonda dedicata al Progetto Axè dal Brasile con la presenza di Dori Ghezzi per la Fondazione De Andrè.
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categoria:musica
giovedì, 17 maggio 2007
A volte mi fermo, ti guardo, e penso a te.









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categoria:riflessioni
mercoledì, 16 maggio 2007


... Periodo di transizione eremitica ...
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mercoledì, 09 maggio 2007


Ieri sera ho guardato lo speciale di "LIVE", su Italia 1, riguardante la vicenda di pedofilia che ha colpito il piccolo paese di Rignano Flaminio. Intanto è agghiacciante come le vittime e i genitori di queste vittime dei presunti abusi, siano stati fatti trasformati in carnefici, colpevoli, creatori di una "suggestione psicologica collettiva" (come la chiamano "LORO"...), traumatizzando la vita dei loro stessi figli e di un paese intero. Ma forse l'ignoranza, la grettezza e la faziosità (molto probabilmente "interessata"...........) di una buona metà del paesello in questione può essere una buona spiegazione di ciò.
Quello che mi ha fatto letteralmente imbestialire, è stato vedere il parroco del paese capeggiare la testa del corteo a favore degli insegnanti arrestati: innanzitutto non si dovrebbe prendere posizione in questo modo finchè non si ha la certezza delle varie responsabilità: ma, in questo caso, è ancora peggio. Ci sono delle PROVE che questi bambini abbiano davvero subito delle violenze da queste persone. Un'entità "morale" (quale dice di essere la chiesa) dovrebbe invece condannare immediatamente questi gesti, e se proprio si vuole schierare, di sicuro non dovrebbe farlo dalla parte dei presunti colpevoli, ma prima di tutto dalla parte dei bambini, che rimarrano traumatizzati a vita dalle violenze che hanno subìto.
Poi l'episodio di Brescia (la suora sudamericana che violentava i bambini e le bambine) , un altro caso di pedofilia con aspetti satanisti, in cui il tribunale ha scagionato i presunti colpevoli....anche lì un "eminente" prete, con tanto di cattedra universitaria, afferma che NON E' SUCCESSO NULLA, e che anche nel caso di Rignano Flaminio NON E' SUCCESSO NULLA.
La chiesa si schiera, parteggia a favore di presunti o provati colpevoli, è essa stessa protagonista di vicende di pedofilia (colei che vorrebbe essere l'autorità morale per eccellenza, la voce di Dio!) e, invece che condannare questi atti, e scacciare e scomunicare i preti e le suore che si macchiano di questi reati INFAMI (giusto per ricordare l'articolo che ho postato ieri), addirittura afferma che non è successo niente, che sono tutte suggestioni psicologiche, che gli sono gli stessi genitori a far dire queste cose ai loro bambini (ma vi rendete conto??? dei genitori che deviano la coscienza ingenua e pura dei propri figli gratuitamente!!!!!!), e capeggia i cortei in favore dei presunti pedofili.
la chiesa come istituzione non ha più senso di esistere, è solo una delle tante forme di potere il cui interesse è quello di tenere sotto controllo e strumentalizzare le masse dormienti: ribelliamoci, non mandiamo più i nostri figli in chiesa, se esiste un Dio certamente non è questa la Parola che vorrebbe in terra!
Se verrà provata la colpevolezza di queste persone, ci penserà la giustizia interna ai carceri a fare il suo compito (e le immagini dei carcerati che urlano "pedofili di merda!" da Rebibbia verso il corteo capeggiato dal prete, parlano chiaro....), anche se ciò non potrà mai rimarginare le ferite nella mente di questi piccoli bambini innocenti.
Se la giustizia italiana non farà il suo corso (d'altronde potere e soldi contano più della legge oggigiorno) speriamo che, se davvero esiste un Dio, non sia morto (come dice la canzone dei Nomadi) ma che sia un Dio severo, spietato e punitivo contro questa gente che non merita di stare al mondo.

LOTTIAMO CONTRO LA PEDOFILIA SU TUTTI I FRONTI!
NON UN PASSO INDIETRO CONTRO LA PEGGIORE FORMA D'INFAMITA' ESISTENTE AL MONDO!
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martedì, 08 maggio 2007


Tempo addietro, agli inizi della vita di questo blog, mi soffermai a riflettere sul valore delle parole, su quanto nella società moderna la corsa folle alla fagocitazione di qualunque cosa, secondo le benpensanti regole del consumismo materialista, abbia portato al travisamento del significato di qualunque cosa. Qualcuno un tempo disse: "così è se vi pare"...e a me sembra che sia proprio così.

Ma una parola in particolare, molto in voga oggi, specie nel mondo ultra$ moderno, viene usata, la maggior parte delle volte a sproposito, e paradossalmente, molto spesso, proprio da chi ne identifica  il significato al meglio.

INFAME

C'è una frase però che secondo me chiarisce al meglio il senso di questa parola, e lo rende così esplicitamente chiaro, da non poter sfuggire a qualsivoglia interpretazione faziosa.

"un'esposizione di parte e di comodo puo' arrivare a far presupporre anche la piu' ignobile delle infamie, pur di accreditarsi una posizione di vantaggio, ma un'accusa ha bisogno di riscontri oggettivi e pertinenti, non puo' essere ambigua od evasiva perchè altrimenti è delazione"

Questo è un'estratto dal comunicato di scioglimento della FOSSA dei LEONI del Milan.

Leggete bene.... i concetti espressi... faziosità... vantaggio...infamia... delazione...




pausa di riflessione.... e come dice un mio amico....




"chi è senza peccato scagli la prima pietra...ma tiratela alta così non mi beccate"







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lunedì, 07 maggio 2007


Stamani stavo facendo colazione...e guardavo un telegiornale...
mi son trovato a pensare come ogni giorno, migliaia singles, coppie, famiglie italiane guardino i telegiornali e continuino a mangiare, più o meno indifferenti, davanti a a tutta la serie di notizie di stragi, di attentati, di morti sul lavoro che ogni giorno i telegiornali ci propongono, nel vorticoso succedersi delle scalette che in mezz'ora decidono chi, come, cosa e perchè sapere alcune cose, mentre altre vengono lasciate al volontario approfondimento delle singole persone.
Ma non è questo il punto sul quale volevo soffermarmi....il concetto principale è l'indifferenza di fronte alla morte...come ci si trovi quasi involontariamente a dire "oggi ci sono 160 morti invece che 200", oppure che si continui a mangiare il proprio piatto di pasta con davanti le immagini di un bambino sventrato e mutilato dalle mine antiuomo che anche il nostro paese COLPEVOLMENTE produce.
La televisione ha trasfigurato la morte di qualsiasi individuo facendole perdere valore, e passa davanti ai nostri occhi in maniera molto simile all'ultimo scandalo di Paris Hilton....

Ma se un attimo ci mettessimo nei panni del padre che corre verso l'ambulanza con in collo il figlio sanguinante....

Ma davvero il livello di violenza al quale i mezzi mass mediatici ci hanno abituato, ci ha reso così indifferenti alla morte?

Indifferenza....

Morte....

Una volta tanto fermiamoci a pensare...e posiamo la forchetta.
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mercoledì, 02 maggio 2007
"Siamo un Paese di eroi, ma molti eroi cadono dai tralicci, mentre noi ci ricordiamo solo di Quattrocchi"



Speriamo che possano camminare ancora...
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