giovedì, 27 settembre 2007


nella foto, l'A-Team

ho trovato questa lettera su http://www.anni-80.com/missiva_anni80/lettera.htm
ed ho pensato che per tante cose, ma davvero tante, rappresenta molto di ciò che è stata la mia gioventù e i miei primi 10 anni di vita.


Una generazione, quella di noi nati agli inizi degli anni '80 (anno più, anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni. Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90.

Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.

Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice.

Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori.

Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.

Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2.

Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorati dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga.

Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci.

Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.); abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall'Italia, senza sapere molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di settembre.

Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero.

Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in. Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con

Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.

Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto. Siamo la generazione di Crystal Ball ("con Crystal Ball ci puoi giocare."), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara,

l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore.

La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme. La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci viene un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di quest'anno è la favorita.

L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni. L'ultima generazione degli spinelli.

Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista.

Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale.

Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto.

Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità, non in una chat dicendo :) :D :P Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.
Tu sei uno di nostri? Congratulazioni!
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categoria:pensieri, riflessioni, ricordi, televisione, vecchi tempi, esistenza, anni ottanta
lunedì, 24 settembre 2007


foto tratta da: www.flickr.com/photos/strongyle

Cari amici...
siamo giunti quasi al termine di questa estenuante prova di forza della ZTL notturna nel centro di Firenze.
Qualcuno tempo addietro la promosse e la giustificò come un'operazione per "rendere il centro ai fiorentini".
Ok, siamo cittadini...forse qualcuno in passato vi ha pure votato (salvo poi pentirsene amaramente) ma non siamo scemi. O almeno, lo siamo, ma non fino a questo punto. Perchè in fondo siamo e sappiamo ancora essere fiorentini e quell'animo critico, attivo e indebellabilmente focoso ancora non ce lo hanno levato, nonostante tutti i divieti di questo mondo.
Qualcuno affermò, tempo addietro, che tutto questo ambaradan della ZTL notturna è stato fatto perchè qualcun altro, nella sua bella e lussuosa casa fiorentina, non aveva più pace nei suoi sogni. Riposava male, veniva infastidito dagli schiamazzi notturni di una città viva e vogliosa di divertirsi, ancora capace di dimostrare a tutti che il centro era dei fiorentini, di quelli che non se ne vanno nelle discoteche del valdarno per cercare un pò di divertimento, ma di coloro che dopo un paio di pinte hanno anche voglia di fermarsi, per l'ennesima volta, estasiati, davanti alla meraviglia del Ponte Vecchio di notte, di piazza Signoria o di Piazza del Duomo avvolte dalle ombre di una "notte di mezza estate", di piazza S. Croce illuminata come una cattedrale noncurante dei segni del tempo e della modernizzazione.
Ma a quali fiorentini è stato reso il centro? A coloro che dopo le 1 si vedono chiudere i locali? A coloro che per cercare un parcheggio intasano i lungarni perchè non c'è più modo di accedere a quei pochi (ma ben conosciuti dai veri fiorentini) parcheggi a due passi dal Duomo?
No, loro no. Loro
Al Joyce non si può parcheggiare...al Montecarla è un rebus arrivarci (ma c'è l'aiuto delle vecchie mura fiorentine), allo Zoe o al Negroni, fra un cocktail e l'altro....devi stare attento alla macchina che ti è toccato lasciare in doppia fila....nei locali al ponte vecchio non ci arrivi, niente da fare. Per Santo Spirito.....beh...sapete tutti della chiusura tassativa alle 1 e della telecamera amica che non dimentica mai d'immortalarti mentre ti gusti una birra.
Ma che succede? stanno chiudendo? "Sì, sono le 1....c'è l'ordinanza comunale".
Mi domando...ancora una volta...cosa è stato reso ai fiorentini? Quale centro?
Nè quello della città...nè quello decisionale.
E poi il populismo destroide attecchisce facilmente fra le giovani menti, che non capiscono il perchè della ghettizzazione di San Lorenzo e delle zone limitrofe. Non lo possono capire, perchè si sta ben attenti che non arrivi la verità dell'informazione, mentre si danno un gran da fare per farti vedere come il pugno di ferro con i lavavetri abbia risolto il vero problema di Firenze. il lavavetrismo. eh, sì. in effetti non ci avevo pensato.
Come non avevo pensato che non fossero dei problemi la creazione dei parcheggi blu fin sotto casa.
Come non avevo pensato che non fossero problemi le strade di Firenze, talmente piene di buche che quando si va a giro in motorino bisogna guardare più in basso che davanti. la contrattura alla mia schiena nè sa qualcosa...ma in fondo è contenta che i lavavetri non ci sono più. sì come no.
Come non avevo pensato che il problema fosse interrare il viale davanti alla Fortezza da Basso. Diavolaccio d'un cane....in effetti rispetto a quando andavo a scuola al machiavelli, l'interramento e i 5 aqnni di disagi continui che son stati recati alla Firenze che Lavora di giorno in macchina, adesso si circola bene. sì, come no.
Cosa manca? Aspettate bloggatori fiorentini...ci penso un attimo.
Mi manca la mia città. Quella che spesso vado a guardare, sornione, dalla via vecchia fiesolana.

(questo articolo l'ho postato anche su: bloggerfiorentini.splinder.com)
venerdì, 21 settembre 2007



Essere in un paese definito "stato canaglia" e sentirsi completamente a casa e al sicuro
e sentirsi parte integrante di un tessuto sociale considerato una delle patria del terrorismo
non ha prezzo
per tue le altre cazzate.....
c'e' mastercard.....

MA IO NON SCELGO MASTERCARD!!!

 

venerdì, 21 settembre 2007


vivi come fosse l'ultimo giorno della tua vita

pensa come se non dovessi morire mai


foto tratta da http://flickr.com/photos/thomasreichart
venerdì, 21 settembre 2007


maiale day...hai scelto proprio il nome giusto...e allora...buon compleanno!
mercoledì, 19 settembre 2007
Johann Wolfgang Goethe - 1749-1832


Non è forte colui che non cade mai
ma colui che cadendo
si rialza sempre

mercoledì, 19 settembre 2007
Caro giorgino,
ci sono tante persone che vogliono ringraziarti per il lavoro che fai
tu porti la democrazia nel mondo
tu porti la pace
tu combatti il terrorismo
tu aiuti i poveri del mondo
tu dai nei messaggi alla nazione retti principi etici a tutti gli americani
tu lotti contro l'inquinamento del mondo
tu lotti per abbattere il debito dei paesi poveri
tu lotti per la giustizia
il diritto alla libertà d'espressione
il diritto alla salute

giorgino dablui bush....loro ti ringraziano tanto.

parenti delle vittime dell'11 settembre



pompiere morto l'11 settembre



altri parenti che non vogliono privarsi del piacere di ringraziarti



terrorista femmina islamica



terrorista maschio islamico



invalido di guerra americano



nonna terrorista con bambina terrorista



altra bambina terrorista islamica



bambino islamico con bomba a forma di protesi di gamba



bomba travestita da piccola bambina in collo a un pericoloso terrorista



giorgino....tutti loro ti ringraziano per il bene che fai al mondo!!!








(grazie a http://lampinelletenebre.splinder.com/ per le foto e per l'ispirazione che mi è venuta nel vederle)
martedì, 18 settembre 2007


Contro questo sistema repressivo
Contro lo Stato di Polizia
Contro l'ipocrisia di chi pippa in parlamento e poi fa arrestare un ragazzo per una canna

SOLIDARIETA' AI
PERSEGUITATI

SENZA GIUSTIZIA NESSUNA PACE!

martedì, 18 settembre 2007
Cari amici bloggatori...la chiesa che in questi giorni predica una rettitudine morale sia della società civile che del mondo politico, ecco cosa ci riserva come sorpresina a livello locale....

da www.tgcom.it



è lui

Firenze sadomaso, la Curia indaga

Presunto coinvolgimento vescovo Maniago

Orge sadomaso e minacce ai testimoni. Questo il terribile sospetto che aleggia sul capo di Claudio Maniago, vescovo ausiliare di Firenze e allievo prediletto di don Lelio Cantini, il parroco di Firenze di 82 anni riconosciuto colpevole dai suoi superiori di abusi sessuali nei confronti di alcune ragazze. Ora anche la Curia vuol vederci chiaro, dopo che è stato reso noto che gli inquirenti intendono stabilire quali rapporti vi fossero tra loro.

La vicenda
Dopo tre anni di voci, accuse e denunce, don Cantini e la sua perpetua Rosanna Saveri, travolti dallo scandalo a luci rosse, si rifugiano in un convento per sfuggire al clamore che il caso ha suscitato. Perché sono ormai almeno venti le donne che accusano il sacerdote di averle violentate quando erano minorenni. Numerosi parrocchiani sostengono di essere stati plagiati e costretti a consegnargli denaro e beni immobili.

Oltre alla magistratura, intervengono le alte sfere ecclesiastiche, con papa Benedetto XVI deciso a far chiarezza. Le "indagini" interne, come riportao Corriere e Repubblica, terminano con una condanna esemplare: don Cantini è colpevole non soltanto di abusi sessuali, ma anche di "falso misticismo e controllo delle coscienze". Il parroco non potrà più svolgere alcuna attività, viene di fatto interdetto. Il provvedimento si chiude con la difesa della "serietà, della dedizione e della fedeltà del vescovo Maniago", il quale viene però accusato da alcuni testimoni raccontano di aver sempre saputo quale fosse la vera attività di don Cantini, che era il suo padre spirituale, e di averlo "coperto".

I magistrati ritengono attendibili tali testimoni, soprattutto uno. Accertano numerose telefonate tra lui e la perpetua, scoprono che almeno due volte l'alto prelato ha contattato il convento dove don Cantini si era rifugiato. In particolare un uomo, che si dichiara omosessuale, racconta un episodio del '96. "Avevo messo un annuncio su un giornale, nella rubrica 'incontri sadomaso'".

"Attraverso il fermo-posta - prosegue - fui contattato da una persona che mi diede appuntamento alla Certosa. Quando arrivò mi accorsi che era un sacerdote. Mi portò in una parrocchia vicino Cecina dove c'era anche un dormitorio estivo. Mi disse di chiamarsi don Andrea. Lì trovammo un altro prete e due ragazzi, certamente meridionali. Ebbi con lui un rapporto sessuale, poi rimasi la notte. Il giorno dopo mi dissero che sarebbe arrivato quello che loro chiamavano 'il padrone'. La sera ci fu l'incontro di gruppo, quel sacerdote l'ho riconosciuto in fotografia. Era Claudio Maniago".

Il testimone prosegue precisando di essere stato ricontattato da questo don Andrea che gli offrì dei soldi, oltre tre milioni di lire: "Avevo paura - ha verbalizzato - che si potesse pensare a un’ estorsione per comprare il mio silenzio, ma loro dicevano di volermi fare soltanto un’offerta". Ora la Procura verificherà quanto di vero c'è in questa ricostruzione e se e quanto il vescovo Maniago, che non risulta ancora indagato, coprì don Cantini.

lunedì, 17 settembre 2007
da www.repubblica.it

STROMBOLI: ANCORA ATTIVITA' ESPLOSIVA, CRESCE TREMORE

Stromboli ancora inquieto. Attivita' esplosiva e' stata registrata dagli strumenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Dalle due bocche poste nella zona settentrionale dell'area craterica sono fuoriusciti lapilli e bombe, con una frequenza di 2-3 emissioni all'ora, che hanno raggiunto un'altezza compresa tra gli 80 e i 150 metri. Nella porzione centrale dell'area craterica e' stata osservata una produzione di lava e modeste esplosioni di materiale grossolano. Infine, nella parte meridionale dell'area craterica una bocca ha prodotto 4-5 esplosioni all'ora di materiale incandescente accompagnato da modesti volumi di cenere proiettati a un'altezza media di circa 150 metri. L'analisi visiva dei sismogrammi ha evidenziato un segnale sismico associabile a un evento franoso di piccola entita' localizzabile nell'area della Sciara del Fuoco. L'ampiezza del tremore oscilla tra un livello basso e medio-basso, con un lieve trend in crescita.


 


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categoria:natura, attualità, isole eolie, stromboli
domenica, 16 settembre 2007


A 25 anni dal massacro  di Sabra e Shatila un post per non dimenticare........
 perche non esistono morti di serie A e morti di serie B
ma solo morti che fanno notizia e altre che non lo fanno.


Pace e Giustizia per il Popolo Palestinese!!
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categoria:palestina, politica, libertà, 11 settembre 2001, abusi di potere
venerdì, 14 settembre 2007


Un saluto al compagno semaforo incontrato ieri sera..........
Perchè anche un semaforo rosso può allietare una triste serata!

ONORE AL COMPAGNO SEMAFORO!

semaforo....rossoooo
semaforo....liberooo
libertà per il semaforo
no alla transenne moderne
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categoria:pensieri, deliri, amici, amicizia, firenze, estate, notte, società, misticismo, verità, droghe leggere
venerdì, 14 settembre 2007


Ciao Ivan, grazie per averci regalato questa perla!

Ivan Graziani

Parla Tu (1982)

"Digos Boogie"
 
Siamo tutti quanti poliziotti,
Digos boogie siamo cattivi ma sempre giusti,
Digos boogie siamo tutti quanti poliziotti da quattro generazioni
crediamo nella legge che non perdona e che non sbaglia mai.
Siamo tutti quanti poliziotti, Digos boogie.
E così, camminiamo la notte per i vicoletti scuri, scuri
a spiare le coppiette appiccicate a far l'amore contro i muri.
Per un poco d’amore...
Siamo tutti quanti poliziotti,
Digos boogie teniamo per la di, di, di, di, di, di,
Digos boogie siamo tutti quanti poliziotti, Digos boogie.
E così, camminiamo la notte per i vicoletti scuri, scuri
a spiare le coppiette appiccicate a far l'amore contro i muri.
Per un poco d’amore...





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categoria:musica, poesia, politica, canzoni, giustizia, vecchi tempi, libertà, società, abusi di potere
mercoledì, 12 settembre 2007
riprendendo il filone di finche gne n'è....

EROICO

postato da: fuoridallamassa alle ore 15:49 | Permalink | commenti (5)
categoria:ultras, libertà, verità, abusi di potere
martedì, 11 settembre 2007







(foto presa dal blog http://rockpolitik.splinder.com)
martedì, 11 settembre 2007


rabbia
incazzatura
nervosismo
propensione all'azione azzardata


.......ma........


calma...perchè in questo caso non serve a niente...niente....
calma....
respirone.....
già va meglio.....

postato da: fuoridallamassa alle ore 12:20 | Permalink | commenti
categoria:pensieri, riflessioni, problemi, lavoro, giustizia, esistenza, società, abusi di potere
domenica, 09 settembre 2007


Sto guardando lo speciale di "blu notte, misteri italiani" su rai tre.
è sul g8 di genova. si vede il momento della morte di carlo giuliani. A chi ancora non ha aperto gli occhi, dopo sei lunghi anni, vi consiglio di guardarvelo all'istante, se state leggendo il blog, o di scaricarvi la registrazione nei prossimi giorni.
sei lunghi anni, per far vedere immagini che tutti avrebbero dovuto vedere già allora.

l'abuso di potere di Stato.

"l'hai ucciso tu col tuo sasso, bastardo!"

www.blunotte.rai.it

questo post è dedicato a chi ha discusso con me nell'articolo su Carlo Giuliani.



venerdì, 07 settembre 2007
Un esempio di comunicazione radiocomandata e faziosa, per inculcare nelle giovani e vergini menti un concetto di giustizia che stride e non poco con la realtà dei fatti di tutti i giorni. Anche durante il Ventennio facevano così. Ma si parla di più di mezzo secolo fa...e poi....sempre questi maledetti ultras...sono loro il vero problema dell'itaglia no? Insieme a graffitari, puttane, lavavetri...ipse dixit repubblica delle banane.


E’ in arrivo il nuovo numero di “Radio Karika”, il fumetto realizzato dal Programma Operativo Nazionale - "Sicurezza per lo Sviluppo del Mezzogiorno d'Italia" e distribuito, gratuitamente, in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.
La trama del numero 16 - in distribuzione l’1 e il 2 settembre in occasione della seconda e terza giornata dei Campionati di calcio di serie A e B, presso gli stadi di Napoli, Reggio Calabria, Cagliari, Palermo, Catania e Bari - prende spunto dagli episodi di cronaca che troppo spesso hanno come protagonisti gli scontri tra tifoserie violente e Forze dell’ordine in occasione dello svolgimento di partite di calcio.
Blasco, il protagonista della storia del prossimo numero, è un ultras che durante alcuni scontri viene pestato e finisce all’ospedale in fin di vita. Sarà un poliziotto suo amico d’infanzia a donargli il sangue, salvandolo.
Tutti sono convinti che siano state le Forze dell’ordine a picchiare il ragazzo ma agli amici di “Radio Karika”, che seguono la vicenda e conoscono i due ragazzi da tempo, qualcosa non torna e decidono, pertanto, di mettersi in contatto con Rosario (il poliziotto) per indagare.
Vengono lanciati appelli via radio perché chi sappia qualcosa parli. I risultati non si fanno attendere, in molti chiamano e rivelano dettagli sugli scontri di quella sera.
Un’appassionante ricerca del colpevole è la traccia della nuova storia, tra scommesse clandestine, criminali che usano il tifo per far soldi, spaccio di stupefacenti e tanto altro ancora…
Riusciranno i ragazzi del quartiere Testuggine ad appurare la verità e far trionfare la giustizia? A settembre su “Radio Karika”!
Tutti i personaggi e i precedenti episodi su www.radiokarika.it, da dove si può anche accedere e lasciare le proprie opinioni sul nuovissimo blog a fumetti.
venerdì, 07 settembre 2007
Cari lettori....vi lascio con il pensierino del fine settimana....a Firenze dovete sapere che il problema maggiore per la città sono i graffitari e le care amiche lucciole....

da l'unità.it

Gianni....



e Pinotto....



Firenze, il sindaco insiste: «Ho fatto come Lenin»


Prima l'assessore Graziano Cioni per respingere il nomignolo di sceriffo ha scomodato Ugo Pecchioli - ed è stato rimbrottato dalla figlia Laura dello storico dirigente del Pci - oggi il sindaco Leonardo Domenici, sempre per difendere la contestata ordinanza contro i lavavetri, tira fuori dall'armadio addirittura Lenin. Intervistato da alcuni quotidiani a larga tiratura il sindaco, che è anche presidente dell'Anci, si difende dalle accuse di razzismo dicendo che per togliere i lavavetri dai semafori ha applicato «la lezione di Lenin». «Lenin diceva: il problema è l'analisi concreta di una situazione concreta. Questo stiamo facendo e lo faccio osservare a chi da sinistra critica questa situazione». Domenici non torna indietro e anzi promette ora di continuare nella politica per il decoro cittadino con altri pattuglioni contro prostitute e graffitari. Quanto alle dure critiche che gli vengono da sinistra, Domenici rifiuta l'accusa di non saper integrare e ricorda le giornate del Social Forum del 2002. «È logico che se sento parlare i tolleranza zeropenso a Voltaire o a Beccaria, non a Rudolph Giuliani», dice scomodando altri riferimenti illustri. «Ci servono nuovi strumenti per la legalità. E penso ai graffitari, agli abusivi che vendono merce contraffatta, ai rumori dei locali notturni, all'ubriachezza molesta. E penso anche alla prostituzione: non si può pensare - spiega il sindaco - che la clientela sia esclusa da provvedimenti di sanzione».

 

La guerra alle illegalità è partita e proseguirà, assicura Domenici. Sempre mettendo in pratica la lezione di Vladimir Ilic Ulianovic, buona anche per respingere le critiche. «Lenin diceva che l'estremismo è la malattia infantile del comunismo».

E si sa com'è finita.

Nel frattempo la sinistra fiorentina sta organizzando una risposta all'ordinanza sui lavavetri. Lunedì ai semafori sarà distribuito un volantino con la riproduzione dell'Urlo di Edvard Munch, nel corso di un presidio organizzato da alcuni movimenti e associazioni antirazziste. Nel testo, dopo aver difeso i lavavetri, «per 30 euro non si sta un'intera giornata sotto il sole», gli organizzatori del presidio, in programma nel pomeriggio in piazza della Libertà, chiedono tra l'altro il ritiro dell'ordinanza «e la ridiscussione delle politiche di inclusione sociale: lavoro, diritti, casa». E questo perché, spiegano, «riteniamo pericoloso e demagogico coltivare nelle persone la convinzione che la vera sicurezza non si basi sui diritti fondamentali (lavoro, casa, salute, pace), ma sulla emarginazione dell'ultimo, sull'estirpazione del diverso». Nel manifestino dato agli automobilisti c'è poi una frase in prima persona: «Io non ho paura dei lavavetri: qualche volta sono gentili (come me), qualche volta sono aggressivi (come me). Ma non mi fanno paura - si legge nel volantino, firmato "X una sinistra unita e plurale" -. Io ho paura di amministratori che scelgono sempre le soluzioni più banali, più alla moda, più arretrate. Questo mi fa paura».


 

Finora il sostituto procuratore Ettore Squillace Greco altri tre sequestri degli arnesi dei lavavetri. I sequestri erano stati fatti il 28 agosto scorso dagli agenti della polizia municipale dopo l'ordinanza emessa dal sindaco di Firenze. Lo stesso pm, però, nonostante la convalida, secondo quanto si è appreso, avrebbe accompagnato il provvedimento con una nota nella quale sosterrebbe la necessità di approfondire l'applicabilità dell'articolo 650 del codice penale - che prevede multe e arresti fino a tre mesi per contravvenzioni alle ordinanze delle autorità in materia di igiene pubblica e decoro -a cui si appoggia l'ordinanza della discordia.Della questione si occuperà personalmente il procuratore capo di Firenze Ubaldo Nannucci a cui saranno trasmessi tutti i fascicoli delle denunce per i lavavetri. Nei giorni scorsi un altro pm, Luciana Siglitico, aveva convalidato altri 20 sequestri di secchi, spugne e tergivetri.

mercoledì, 05 settembre 2007
Visto che ci avviciniamo all'8 Settembre....vaffanculo day....non credo ci sia canzone migliore di questa....

post scriptum (perchè la dicitura PS non mi piace!): grazie a catwoman88 per avermi dato l'ispirazione per questo articolo.

Frankie Hi Nrg Mc - Rap Lamento



Per fare una partita alla repubblica,
occorre essere iscritti a una compagine politica,
cene son decine tra cui scegliere a seconda del colore, anche se ultimamente il nero va per la maggiore.
Una volta che sei in squadra o in squadraccia,
importante è aver le natiche al posto della faccia,
per riuscrire a reggere la fase atletica con più tensioni,
la campagna acquisti detta anche le elezioni; caratteristica della republica e di essere gioco a palla multipla,
ma senza limiti di numero, volume o qualità di sorta ognuno inventa le sue palle e poi le spara a propria volta.
E il pubblico pagante che finora è stato zitto, decide chi tifare esercitando il suo diritto,
credendo a quella palle che lo fanno più contento, premiandone l'autore con un posto in parlamento.

quando sei in cabina che giochi la schedina,
ricordati che sei colonna di un sistema;
valuta un pò prima rametto o bandierina
scegli attentamente il tuo prossimo problema.

Parlamento è uno stadio tutto pazzo,
due curve a gradinate senza un vero campo in mezzo
rinchiuso in due palazzi in cui si attizzano gli scazzi
tra schimazzi e rubamazzi, istituzionalizzando gli intrallazzi.
Si aprono le danze tra le squadre elette
parte valzer delle alleanze
in cui vengono stretti
tutti i gatti ocn i sorci,
i can con i porci
quell'unico bestiario che dovrebbe governarci.
La maggiornaza vince il resto fa l'ìopposizione,
un manipolo di eletti forma una delegazione
va dall'arbitro sul colle per prestare giuramento
forgiando nuove palle da buttare in parlamento.
Ste palle dette leggi per via del peso scarso
avuto un voto, un veto, un vito ed un ricorso
galleggiano tra i banchi tutto quanto il santo giorno
da destra a sinistra, a destra e poi ritorno.

quando sei in cabina che giochi la schedina, ricordati che sei colonna di un sistema;
valuta un pò prima rametto o bandierina
scegli attentamente il tuo prossimo problema.

Nell'ultimo periodo il gioco è fatto statico, monotono
le palle son talmente enormi che manco rimbalzano
ma schiacciano le regole,
e all'arbitro che estrae un cartellino danno pure del daltonico.
Bazzeccole,
il peggio a dà succedere,
stanno convincendo il pubblico a pagare senza scegliere
, abbonandosi al satellite, restando tutti a casa,
usando il nome di repubblica per tutta un altra cosa.
Lo sport che si gioca su una piazza da un balcone,
dove uno urla qualcosa e tutti gli altri che ha ragione.
Brutta razza!
sti tizzi che in terrazza dirigon con la mazza
un gioco in cui si ammazza chi non si sollazza.
Da un bel pezzo c'è st'andazzo e
non prendetemi per pazzo ste compromissioni storiche
ma qui nel nostro stato il campionato vien giocato
solamente da due squadre con le maglie identiche.

quando sei in cabina che giochi la schedina, ricordati che sei colonna di un sistema;
valuta un pò prima rametto o bandierina
scegli attentamente il tuo prossimo problema.