

A questo punto la madre di Carlo Giuliani si sentirà morire per la seconda volta.
E per la seconda volta vedrà morire suo figlio sotto le ruote di una camionetta dei carabinieri.
Perchè ha messo in gioco se stessa entrando dentro quel sistema politico-istituzionale responsabile del dis-ordine pubblico al G8 di Genova del 2001, e lo ha fatto proprio per cercare di ottenere una commissione che facesse luce (se non proprio giustizia) sui quei terribili giorni di Genova.
Perchè ha seduto a fianco, fino ad oggi, di chi ha votato NO a questa commissione.
Bravo l' "Andonio" nazionale, che s è dimostrato della stessa pasta di quel mastella che spesso critica.
Direi...lacrime di coccodrillo e can che abbaia non morde.
Ma forse, Heidi, è anche un pò colpa tua, non credi? Speravi veramente che le istituzioni condannassero se stesse?
Ancora una volta il dilemma....chi controlla i controllori?
NESSUNO.
Ancora una volta indossare la divisa è sinonimo d'impunità assoluta.
da reuters.it
ROMA (Reuters) - La proposta di legge per istituire una commissione parlamentare di inchiesta sul G8 di Genova non è stata approvata dalla commissione Affari costituzionali della Camera con 22 voti contrari e 22 voti favorevoli.
A votare contro sono stati, oltre al centrodestra, anche l'Italia dei valori e l'Udeur, che fanno parte della maggioranza di centrosinistra. Decisone che ha dato il via a una nuova tornata di polemiche all'interno della compagine di governo con da una parte dipietristi e Udeur, e dall'altra la sinistra.
"Questo voto rappresenta un atto gravissimo - è la dichiarazione diffusa dal ministro della Solidarietà Sociale Paolo Ferrero (Rc) - Chi ha votato contro l'istituzione della commissione d'inchiesta ... preferisce evidentemente insabbiare quella vicenda piuttosto che contribuire a che si faccia piena luce su quanto accaduto".
E proprio a Rifondazione comunista, che ha chiesto l'intervento del presidente del Consiglio Romano Prodi, fonti di Palazzo Chigi hanno fatto sapere: "E' stata una decisione del Parlamento, ci sarà una valutazione da parte del governo".
Di segno opposto a Pdci e Rifondazione, ovviamente, il commento dell'Italia dei valori e dell'Udeur.
"Quella che si voleva era un'indagine parziale sui fatti accaduti a Genova durante il G8. L'Idv avrebbe votato a favore per una ricerca della verità a 360 gradi", ha detto il leader dell'Italia dei Valori e ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro.
L'istituzione della Commissione era stata proposta per fare luce sulla gestione dell'ordine pubblico durante i giorni del G8 del luglio 2001, caratterizzati da violenze che culminarono nella morte del giovane Carlo Giuliani, nelle devastazioni compiute da gruppi di manifestanti e nelle brutalità da parte di agenti di polizia contro alcuni dimostranti che dormivano in due scuole della città.
"Abbiamo detto più volte che avremmo votato solo per una commissione con un mandato d'indagine ampio", continua Di Pietro. "La commissione che si voleva istituire avrebbe dovuto indagare, incomprensibilmente, solo sul comportamento delle forze dell'ordine. E noi non comprendiamo il perché".
Francesco Adenti capogruppo Udeur nella Commissione Affari costituzionali della Camera, commenta sul sito web del suo partito: "Siamo lieti che non sia passato un provvedimento che, così come era, rischiava di essere solo un atto di accusa parlamentare contro le forze dell'ordine".
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