venerdì, 21 dicembre 2007
Caro Natale...ma Vaffanculo!


postato da: fuoridallamassa alle ore 14:16 | Permalink | commenti (13)
categoria:pensieri, riflessioni, problemi, deliri, massime, tradizioni, natale, esistenza, attualitĂ , societĂ 
martedì, 18 dicembre 2007


Ti avevo abbandonato
scioccante
dal gusto pervadente e schietto

Ti ho ritrovato

nel cuore del ghiaccio
ti raccogli

e ti concedi
improvvisamente
così forte

 limone rosso
di fuoco
mi bruci

e sei già finito.

postato da: fuoridallamassa alle ore 10:26 | Permalink | commenti (17)
categoria:pensieri, poesia, riflessioni, vita, deliri, lettura, alcool, bere, esistenza, alcolismo, attualitĂ , libertĂ , veritĂ 
mercoledì, 12 dicembre 2007
Un uomo di scarsissimo valore politico...anzi...direi quasi nullo. L'ombra sbiadita di Clinton per anni....candidato alla presidenza degli U$A contro Bush, contro il quale ha perso, e ciò la dice lunga...
Deluso e amareggiato, poverino, dalla sconfitta è stato fulminato sulla via della Damasco amerikana da un istinto quanto irrefrenabile tanto dubbiamente sincero ad occuparsi dell'ambientalismo nel mondo.
Dopo anni di avallo alla politica amerikana di negazione assoluta dei protocolli di Kyoto.
Appoggiato da Mtv, che lo ha fatto apparire ai giovani come il nuovo corso della politica amerikana sensibile ai problemi del nostro povero mondo, quando l'uomo "nuovo" è un altro....Obama....(forse un nome troppo simile a Osama Bin Laden?) ma forse le giovani vuote menti amerikane già solo per il nome avrebbero avuto paura del pericolo nero e islamico (già, perchè come la vicenda di Perugia insegna, lo stile all'Amanda Knox è quello di "dai la colpa al negro!").
E siamo arrivati al punto....anzi...al colmo....lo volete sapere qual è il colmo?

Al Gore ha vinto il premio Nobel per la Pace.


Qui in foto accanto al suo sosia.




Citando Troisi....

"non ci resta che piangere"
martedì, 11 dicembre 2007
Smettiamola di chiamarle morti bianche...la cronaca italiana da un colore a tutto..cronaca rosa...cronaca nera...e quest'ultime due ottengono sempre spazi rilevanti nella notiziabilità del giornalismo italiano, anche di notevole importanza all'interno del giornale. Le morti sul lavoro invece hanno ricevuto in "sorte" il colore bianco, che nei fatti ha assunto le connotazioni dell'indifferenza, quasi della normalità, come se per certi lavori fosse normale correre dei rischi che comportano pure la perdita della vita.
"Incidenti", "casi", li chiamano, ed è terribile leggere il senso delle parole usate.
Non sono morti "bianche", questo devono essere chiamate col loro nome: STRAGI.

E invece non dev'essere così.
Non si deve morire per vivere.
Non si deve morire per 1.200 € in busta paga con 6 ore di straordinario al giorno dopo 13 anni di lavoro, peraltro in condizioni di repentaglio per la propria vita.

E un governo di sinistra (come osa definirsi quello attuale) deve fare una scelta.
Perchè in questi casi, dove le responsabilità sono evidentemente dei datori di lavoro, che hanno il compito di vigilare sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, è compito del governo difendere i propri cittadini, coloro che nella speranza di un futuro migliore, magari lo hanno pure votato.
Ma l'attuale governo si è dimostrato, purtroppo, schiavo delle lobbies industriali italiane, e questa tragica vicenda ne è stata la prova palese. Non per nulla la "vicinanza" attuale con Montezemolo non è altro che il caput concettuale di tutta questa ipocrita e vile situazione.

In Italia si può morire in fabbrica per 1.600 € al mese, e allo stesso tempo sedere con indifferenza su una bella poltrona da 15.000 € al mese in parlamento, stringendo le mani agli industriali insieme ai sindacalisti che hanno venduto la propria anima.

Ma in fondo siamo italiani

"...chissenefrega....."

A lui suo figlio non glielo renderà nessuno.



(foto tratta da www.repubblica.it)
martedì, 04 dicembre 2007


Terzo Tempo, Prima Ipocrisia.
martedì, 04 dicembre 2007




 
lunedì, 03 dicembre 2007

Ieri sera, come spesso faccio la domenica sera, ho guardato Crozza Italia su La7.
Come ad ogni puntata, è arrivato il momento della lettura in chiave "teatrale" di argomenti d'attualità, politica e non.
Ieri, Crozza e Ambra hanno riletto le intercettazioni telefoniche degli imputati della Polizia per i fatti del G8 (quelle famose del "1 a 0 per noi....yeah!!!") e sullo sfondo venivano proiettate sullo schermo le immagini più atroci degli scontri di quei giorni.
A un certo punto si vede un cumulo di segatura che copre la pozza di sangue di Carlo Giuliani...ma la segatura non riesce a coprire tutto il sangue...e sembra quasi un enorme grumo rosso ammucchiato in mezzo alla strada...la gente inizia a depositarci le rose...a ricoprirlo di rose...rosse anch'esse....ma come il colore della rabbia e della disperazione contro una morte orrenda e ingiusta....
Quel momento mi ha colpito come non mi era mai successo prima...mi sono talmente imedesimato nelle immagini...proiettando me stesso in quella situazione come se realmente fossi stato lì in quell'esatto momento...e mi sono messo a piangere...mi è venuto spontaneo...dal cuore....e non sono riuscito a trattenere le lacrime.
Spero solo che quei porci in divisa che hanno pronunciato quelle parole delle intercettazioni, la paghino davvero cara.
E se non verrà fatta giustizia, che pesi come un macigno la macchia nera della vergogna sulla testa di chi ha votato contro l'istituzione della commissione sul G8.