Ieri sono stato ad un matrimonio, ed ho rimesso piede in una chiesa dopo quasi 5 anni.
l'ultima volta fu per il funerale di un mio amico che si suicidò.
Questa volta, l'occasione era molto più piacevole, ma sentire un prete (che in teoria non può avere rapporti sessuali no?) parlare di vita di coppia e darne lezioni e fare la predica a tutti quelli che vengono in chiesa solo in queste occasioni, mi ha fatto imbestialire.
in chiesa ci sarà stato sì e no 2 minuti in tutto, nemmeno il "fatidico sì" ho visto.
è tutto un "mea culpa", un "umiliarsi" davanti alla pretestuosa e presuntuosa rappresentazione istituzionale di Dio.
Dio non ha creato l'uomo perchè si sentisse umiliato, sottomesso, imperfetto, complessato, violentato dai sensi di colpa.
Dio ha messo l'uomo su questa terra e l'ha lasciato libero di fare quello che vuole sia della terra che di se stesso.
"io ti ho messo al mondo, adesso fai te e vediamo che combini".
Questo, se c'è un Dio, per me è Dio, non quella rappresentazione mendace e di comodo che la chiesa cattolica ha creato, con l'unico scopo di mantenere un potere temporale e spirituale su un'immensa massa di persone.
No, a me non mi fregate più con tutte queste operette morali del cazzo, io da uno che in teoria dovrebbe essere sempre e comunque puro e casto, non mi faccio dire quante volte dovrei dire "ti amo" o quando, come e perchè scopare.
"mio Dio, mi pento e mi dolgo"....ma di cosa???? una massa d'ipocriti tutti, perchè vorrei proprio vedere quanti dentro a quella chiesa (compreso il prete) sono dei buoni cattolici seguendo TUTTI i precetti, i comandamenti, e le regole della chiesa cattolica.
Niente di cui pentirsi, direi io.
Imparare da ogni esperienza, aggiungerei.
Vivi, agisci, sbagli, ed eventualmente, se ne sei capace, correggi i tuoi errori.
(foto tratta da:
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