venerdì, 03 luglio 2009
tratto da: www.mainstage.it

INTERVISTA A CURA DI GIUSEPPE "JAKA" GIACALONE 

La mia vita è un sogno, ed io so che la mia vita è il sogno di un sogno,

e nei sogni tutto è possibile”.

Lee Scratch Perry

“Intervistare Lee Perry ? Ma tu devi essere completamente pazzo!” Esclamarono i miei colleghi dj’s durante una calda notte della trascorsa estate in occasione del concerto che Lee “Scratch” Perry , indiscusso pioniere e maestro del Dub, tenne alla decima edizione del Rototom Reggae Sunsplash ; “Guarda che ti seziona con le lenti di ingrandimento” e ancora “Ti fa gli esami prima di rivolgerti la parola e se gli parli di Reggae diventa una bestia” insomma a sentire loro sembrava di dovere affrontare chissà quale mostro epico, e così anche se avvisato del pericolo, mi avviai verso il backstage con la fede ferma e risoluta di un Indiana Jones pronto a saltare l’enorme burrone che lo separa dal Sacro Graal. Dopo avere abilmente dribblato decine di giornalisti appostati fuori dai camerini in attesa di un intervista, mi introdussi nei camerini e mi ritrovai faccia a faccia con quella leggenda vivente chiamata Lee “Scratch” Perry e questo che segue è il resoconto dettagliato del nostro incontro .

 

J - Buonasera Mr.Perry, io credo che lei sia uno dei più grandi geni musicali del nostro secolo e sono qui per chiederle un intervista .

LP - Tu credi davvero che io sia un genio ?

J - Certo.

LP – Tu non credi che io sono pazzo ?

J – No! Credo che pazzi sono i governanti di questa terra, pazzi sono quelli che bombardano e fanno le guerre….(a questo punto lo vedo perplesso, così faccio una pausa che mi offre la giusta intuizione per dire )… a meno che…se lei è pazzo allora lo sono anchio .

LP- (Ride alla grande !! ) OK, ragazzo mio, facciamo l’intervista.

LP- Io sono Lee “Scratch” Perry, e non sono una persona normale, sono completamente matto e mentalmente pazzo. Ho alzato la testa grazie alla musica e grazie ad essa ho edificato il governo della musica, la musica è il vero governo, e la musica dovrebbe governare la gente di questo mondo per sempre; noi siamo l’autogoverno in questo momento : il governo della musica. I potenti del mondo sono degli inetti guerrafondai, ed uno come Bush dovrebbe fumare la Ganja, così la smetterebbe di bombardare degli innocenti, io invece no, ne ho fumata abbastanza (ride) !

Il mondo ora ha un nuovo governo, il governo della musica, ed io ho incontrato in me stesso l’Imperatore Hailè Selassie e insieme abbiamo preso il controllo della terra. Amen, HalleluJah !

Ho abbastanza soldi per sostenere la mia gente e la mia gente non dovrebbe guadagnarsi il pane stando ai bordi delle strade, la mia gente dovrebbe essere sempre felice. Preghiamo il Signore ! HalleluJah ! (Ride di gusto)

J- Come crei la tua musica e come sei riuscito ad evocare spazi infiniti e visioni astrali servendoti di un semplice Mixer ?

LP- La mia vita è un sogno, ed io so che la mia vita è il sogno di un sogno, e nei sogni tutto è possibile, la mia vita è un sogno magico, un sogno di scienza e miracoli, ed ho avuto un sogno positivo, quello di dire alla gente che mi ama che loro devono vivere con me il sogno e che non devono più essere poveri ma ricchi nello spirito per sempre, è un sogno spirituale, e la spiritualità del fiume che è formato di acqua, e l’acqua è la vita, è tutto un sogno, il sogno della vita che vivi, il sogno della “Black Star Liner”, io sono la “Black Star Liner”(nome della compagnia di navigazione fondata dal rivoluzionario Marcus Garvey per riportare i neri in Africa n.d.t.) ed io rappresento Dio e sono sicuro che Dio è nero, tutti ne sono sicuri, Dio è certamente nero ma è anche bianco perché Dio ha sia figli neri che figli bianchi e tutti i bambini appartengono a Dio senza alcun dubbio.

J- Ma vedo che sul tuo cappello porti una immagine indiana del piccolo Krishna dipinto di blu, quindi Dio è anche blu ?

LP – (Ride) Certo Dio è anche blu ! Dio è di tutti i colori, Dio è blu come il cielo illuminato dai raggi del sole dell’alba, Dio è tutto .

J- Cosa rappresentano tutti questi specchi che porti sempre addosso?

LP- Lo specchio rappresenta il mio futuro, e quando mi guardo allo specchio so che sono vivo e che non sono un vampiro, i vampiri non si possono vedere riflessi in uno specchio ma io che sono un angelo si, e quando mi guardo allo specchio io rifiuto di diventare vecchio e mi succede veramente di non invecchiare, e così io non sarò mai vecchio, non sarò mai stanco, e non mi ammalerò più grazie all’energia dello specchio che mi tiene in vita. Io sono l’uomo nello specchio, io sono l’uomo nella luna, quello sulle stelle e sono l’uomo nel sole il cui elemento è il fuoco, un cerchio di fiamme crea uno specchio di fuoco mentre l’elemento della luna è l’acqua che è come uno specchio e le stelle sono le sue figlie, tutto è uno specchio, se ti guardi nell’acqua ti vedrai riflesso e se osservi la tua ombra allora capisci anche perché tutto è come uno specchio.

J- La natura della nostra mente è uno specchio .

LP- Certo ! E’ uno specchio, ed anche l’energia è uno specchio, è vero.

J – Parlaci della tua collaborazione con Bob Marley.

LP- Bob chi ?

J- Ok , ho capito andiamo oltre, parliamo del Reggae a cui hai dato un contributo fondamentale.

LP- Cos’ è il Reggae? Io ho inventato un nuovo genere si chiama ‘Eggae, mi è bastato levare una erre.

J- Ok, Mr. Lee Perry vorrei ringraziarla di cuore per questo nostro incontro.

LP- One Love a te Jaka e a tutti quelli che leggeranno questa intervista, io voglio che possiate prosperare nel perfetto amore, e che abbiate una vita sempre ricca di prosperità; a te Jaka auguro che tutto quello che tocchi possa diventare oro. Dio vi benedica, siate sempre felici e sempre più pazzi dei pazzi, persi in un amore senza fine.

martedì, 24 marzo 2009
fonte: repubblica.it

"perchè i giovani siano vecchi fin da giovani"

Allarme alcol, giro di vite in centro

Il prefetto: consumi record, stop alla vendita delle bottiglie dalle 22 alle 3

Vietata la vendita per asporto di alcolici e in generale di bottiglie di vetro in tutto il centro di Firenze, cioè dentro la cerchia dei viali a destra e sinistra dell´Arno, dal primo aprile al 31 maggio. Limiti anche alla quantità di birra, vino e quant´altro che ciascuno potrà tenere con sé: non dovrà essere superiore a quella da destinare al normale uso personale. Questo secondo provvedimento serve a contrastare i venditori abusivi che la sera si aggirano con borse frigo in alcune piazze cittadine.

Atti vandalici, guida in stato di ebbrezza e risse hanno spinto il prefetto di Firenze Andrea De Martino ad adottare due ordinanze che cercano di segnare un giro di vite al consumo dell´alcol. L´atto è stato compilato dopo una valutazione del Comitato per la sicurezza e l´ordine pubblico e ricalca provvedimenti simili presi l´estate scorsa. Ovviamente cambiano i presupposti. Intanto ci sono i rischi sulle strade.

Dalla prefettura fanno sapere che in questo inizio di 2009 sono state sequestrate ben 426 patenti (erano state 1.231 in tutto il 2008), all´incirca una media di 5 al giorno. Ma il prefetto fa anche riferimento a risse con l´uso di bottiglie come strumenti di offesa avvenute alle Cascine, e ad atti di vandalismo e disturbo della quiete pubblica dovuti all´alcol. Nell´ordinanza si fa cenno pure allo sfregio del Ratto di Polissena nella Loggia dei Lanzi e al tentativo di colpire la statua di Ercole e Caco davanti a Palazzo Vecchio.

Il provvedimento che vieta la detenzione, salvo possesso finalizzato alla vendita autorizzata, di confezioni di bevande alcoliche che per quantità risultino non essere per uso personale, serve a contrastare gli allestimenti provvisori e clandestini di distribuzione di bevande alcoliche. Questa seconda ordinanza ha la stessa durata temporale e interessa le piazze Indipendenza, Santo Spirito, Santa Croce, Stazione, Santa Maria Novella, Unità Italiana, Santissima Annunziata, San Lorenzo e le Cascine.

«E´ stato registrato un preoccupante aumento di consumo di alcolici - commenta De Martino - che innesca condotte pericolose, come mettersi alla guida in stato di ebbrezza, o atti di inciviltà che portano a scempi e danneggiamenti. Noi possiamo fissare regole sulla vendita delle bevande e aumentare i controlli delle forze dell´ordine sulle strade, ma non basta. Servono comportamenti ispirati a una cittadinanza attiva che siano più attenti nel preservare la salute e che siano diretti alla protezione dell´ambiente di vita. Serve un approccio più consapevole e critico nei confronti dell´alcol e in questo senso si orientano queste misure. Mi rivolgo in particolare ai giovani con un richiamo alle loro coscienze perché possano cogliere i rischi dell´abuso e la necessità di comportamenti assennati e scrupolosi anche alla guida».
(24 marzo 2009)


....io brinderò ancora, nessun decreto mi fermerà!



(foto scattata da: flickr.com/photos/strongyle )
giovedì, 04 dicembre 2008


- Poesia del pub -


poesia del pub

il ritmo è reggae dub

vibra dentro le vene

scuote il torpore

delle tue catene

si dice che il futuro

t'appartiene

a te

in catene

ma non sono sicuro che

vada bene

in catene



(foto tratta da: www.flickr.com/photos/strongyle )
lunedì, 17 novembre 2008

- vorrei essere lì -

in spiagge

distesi

nei pensieri

sospesi


bianchi cubi di luce

arroccati su neri scogli di lava

una lingua di fuoco

il corpo di strongyle scava


e mentre il profumo del mare

corpi di bronzo avvolge

il continuo pensare

di righe vergare

flutti marini nell'anima ondeggiare




(foto tratta da: www.flickr.com/photos/strongyle )
lunedì, 10 novembre 2008
  

Berlusconi, con le tue dichiarazioni sul nuovo Presidente americano Barak Obama ti sei dimostrato un fascista naturale e un razzista incontinente.
Limitati a leggere quello che ti dicono di dire e non cercare di usare la materia marrone (non grigia, magari...) che hai dentro la testa.
Posa ì fiascooooo!!!!



Per Carla Bruni invece: visto che hai rinnegato il nostro Paese, snobbina con la puzza sotto il naso e mantenuta senza vergogna, non ti permettere di fare certe dichiarazioni, sebbene su chi le hai fatte non meriti altro. Perchè un italiano qualunque avrebbe potuto dirlo, te adesso, gentilmente, "mariti e buoi dei paesi tuoi", parafrasando un detto Italiano. 
Intelligenti si nasce, non si diventa
.
venerdì, 12 settembre 2008


- vento di salsedine -


vento di salsedine

avvolgimi

accarezza la mia inquietudine

di vivere

di essere


porta via brezza marina

questo malessere


percuotimi con i tuoi rumori

inebriami d'indistinguibili sapori

e mi lascio trasportare

nel crespo delle onde

nere, profonde


il sole fugge via

del color della seppia

lascia una scia


(foto tratta da: flickr.com/photos/strongyle )
mercoledì, 06 agosto 2008
Toffee - Vasco Rossi
 
giovedì, 31 luglio 2008


Operazione nostalgia!

Queste sono le donne che vogliamo: dure, decise, forti e senza mezzi termini...le buone vecchie ragazze ultras!
Nessuna si sente offesa...casomai..spronata!

(non guardate che è dell'atalanta...è solo un esempio! Trattoristi non meritate queste donne!)
mercoledì, 23 luglio 2008


- lungarno -


Lungarno camminando

Fiume di turisti

In questi giorni tristi


La mia essenza atomizzando

Getto lontano lo sguardo

Inutilmente fantasticando


Muovo lento questo passo

Col sole a picco

Insostenibile la pena del contrapasso


È l’ora di rientrare

Una pausa di disincanto

Nella testa un martellare

A stento non crollare




(foto tratta da: www.flickr.com/photos/strongyle )
mercoledì, 16 luglio 2008

- badia -

l'insistente canto delle cicale

allevia questo male


di vivere

o di morire

che importa soffrire


lasciarsi abbandonare

all'imbrunire


morbide le colline

accarezzate d'arancio del sole d'estate

ulivi, ciliegi così verdi

allo sguardo ti perdi


nel cielo le rondini

disegnano mentali disordini


cala la sera

via i pensieri

dentro questa

luna nera


chiudi gli occhi

il silenzio del dolore

caldo, adesso

mi avvolge del suo tenue

odore

(foto tratta da: www.flickr.com/photos/strongyle )

domenica, 06 luglio 2008
fear



"Tu Parli.......
Ma io ho una paura bestiale........
"

(foto tratta da: http://www.flickr.com/photos/confusedvision/ )
mercoledì, 02 luglio 2008


"Siete tutte delle troie puttane..............
domani m'innamoro!"


Ipse Mupo dixit

(foto tratta da: www.flickr.com/photos/thevisionsofkai )

(il sottoscritto fuoridallamassa declina ogni responsabilità da questa affermazione, anche se appoggia l'amico Mupo)
venerdì, 20 giugno 2008


Camaleonte. Un animale che si mimetizza col contesto in cui si trova. Quasi invisibile, impalpabile, riesce a trovare una sua dimensione in ogni dove; è contraddistinto da numerosi elementi peculiari: la capacità di mutare colore, la lunga lingua retrattile e appiccicosa con cui cattura gli insetti, e i grandi occhi che possono ruotare l'uno indipendentemente dall'altro. Il nome camaleonte viene dal greco e significa "leone di terra" (da chamai e leon).
Ebbene sì, mi sento un leone di terra. Riesco a trovarmi a mio agio in qualsiasi ambiente e contesto sociale: dal proletariato alla medio-alta borghesia. Entro nel contesto adattandomi "esteticamente" ad esso, ne analizzo i valori, i pensieri, i modi di agire e le relazioni interpersonali, e cerco di cogliere, eventualmente, ciò che ritengo positivo all'interno del contesto in questione.
Con la mia lingua "appiccicosa" catturo le persone chi mi piacciono, mentre mi mimetizzo completamente quando voglio evitare qualcuno. E, una volta mimetizzato, se mi prende gli getto addosso i miei escrementi.
Se non trovo nulla, come sono entrato, me ne vado.
Cambio colore, sì, anche nel senso di un tocco di lunaticità, lo ammetto.
I miei occhi ruotano insieme però, si dissociano dalla mente magari.
In fondo però, è tutta una maschera, dentro, nella sostanza, sono UNO, sono IO.
A pochi però è dato conoscerlo.
Quando muterò pelle come i visitors, approfittatene, perchè in quel momento sono "nudo" agli occhi del mondo.
E ora, datemi una canna e una birra.

mercoledì, 18 giugno 2008


- rosa di spine -

come una rosa

piena di spine

mi ferisci

mi graffi


eterea

quasi indifferente

delle tombe dei morti

accarezzi gli epitaffi


mentre ti colgo

il sangue sgorga dalle mie dita

smorfie di dolore

di una storia infinita


sfioro i tuoi petali rossi

pervaso dal tuo profumo

una strana sensazione di tormento

uno sguardo di occhi mossi


come una rosa piena di spine

abbadonata marcisci

sono conficcate nella mia schiena

e adesso mi finisci


(foto tratta da: www.flickr.com/photos/myriettina )
venerdì, 13 giugno 2008
Siamo comunisti (fighi e durante un party) e ce ne vantiamo, non come quei senza midollo di Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani che hanno rinnegato storia e simbolo!



(foto tratta da: flickr.com/groups/jesuswasacommunist )
sabato, 31 maggio 2008

- sbronza -

alzandomi

da una sbronza

dentro alle viscere

qualcosa di marcescibile

mi ronza


lo sguardo è perso

gli occhi pesanti

anima indolenzita

dai colpi


di un fetido universo


sciacquando questa feccia

da una stanca faccia


tutto è già deterso

 

(foto tratta da: www.flickr.com/photos/matteoprezioso )

sabato, 31 maggio 2008

- Soffocare -

Aprire le ali

fare un salto

lungo una vita

e all'improvviso


cadere


soffocare


da dietro

in un'istante

sentirsi ferire

con lunghe cesoie affilate


sono lame


fatte per soffocare


stringono al collo

di un boa la forza

un taglio netto

zac!


alla voglia di volare


una turbolenza

d'indicibile sofferenza

e senza forza

di reagire

ti senti così


un pò morire

(foto tratta da: www.flickr.com/photos/26999362@N08 )

venerdì, 30 maggio 2008
Volevo farvi leggere una delle poesie di Baudelaire che, secondo me, rappresenta al massimo tutto ciò che di sublime esiste in una donna. Lo so, la bellezza non è solo femminile; può essere anche dell'uomo, della natura, della vita in generale. Ma io ci vedo la donna....



Charles Baudelaire

- INNO ALLA BELLEZZA -

Vieni tu dal cielo profondo o sorgi dall'abisso, Beltà? Il tuo sguardo, infernale e divino, versa, mischiandoli, beneficio e delitto: per questo ti si può comparare al vino.

Riunisci nel tuo occhio il tramonto e l'aurora, diffondi profumi come una sera di tempesta; i tuoi baci sono un filtro, la tua bocca un'anfora, che rendono audace il fanciullo, l'eroe vile.

Sorgi dal nero abisso o discendi dagli astri? Il Destino incantato segue le tue gonne come un cane: tu semini a casaccio la gioia e i disastri, hai imperio su tutto, non rispondi di nulla.

Cammini sopra i morti, Beltà, e ti ridi di essi, fra i tuoi gioielli l'Orrore non è il meno affascinante e il Delitto, che sta fra i tuoi gingilli più cari, sul tuo ventre orgoglioso danza amorosamente.

La farfalla abbagliata vola verso di te, o candela, e crepita, fiammeggia e dice: "Benediciamo questa fiaccola!" L'innamorato palpitante chinato sulla bella sembra un morente che accarezzi la propria tomba.

Venga tu dal cielo o dall'inferno, che importa, o Beltà, mostro enorme, pauroso, ingenuo; se il tuo occhio, e sorriso, se il tuo piede, aprono per me la porta d'un Infinito adorato che non ho conosciuto?

Da Satana o da Dio, che importa? Angelo o Sirena, che importa se tu - fata dagli occhi vellutati, profumo, luce, mia unica regina - fai l'universo meno orribile e questi istanti meno gravi?
lunedì, 19 maggio 2008


Non devi avere rimorsi.
Certo, hai causato dolore.
Ma chi può dire di avere attraversato la vita senza avere inflitto sofferenza?
E tu hai dato anche gioia.


(H. Walston in una lettera allo scrittore G. Greene)


(foto tratta da: www.flickr.com/photos/strongyle )
venerdì, 09 maggio 2008


Sempre
Comunque
Ovunque
A petto alto!


(foto tratta da: www.flickr.com/photos/strongyle)