Il Comune di Firenze ha deciso di prendere apertamente per il culo i suoi cittadini; gli ultimi vagiti di una giunta comunale fallimentare in tutto, capeggiata dal suo ducetto Domenici, dopo aver ben pensato di tirare fuori la trovata nazional populista di levare la ZTL notturna e ridare linfa a un centro storico in cui i fiorentini non potevano più accedere per divertirsi dopo cena, ha poi fatto marcia indietro reinstaurando la ZTL per tutto il periodo estivo, fino a ottobre 2009 compreso, dalle 23 alle 4 del mattino. Così i fiorentini che vorranno frequentare i locali del centro e dei lungarni dovranno correre ai varchi sperando di riuscire ad entrare prima dell 23, cercare poi un parcheggio a rischio multa e sosta selvaggia nei pressi dei varchi stessi.
"Aspettando tempi migliori"...come si dice...e sopratutto aspettando una nuova giunta comunale che restituisca al centro storico di Firenze e alle sue vicinanze il divertimento della vita notturna, dei locali che nonostante tutto e tutti, continuano a restare aperti.
tratto da www.radionostalgia.fm
Firenze - La Giunta comunale di Firenze ha dato il via libera all'istituzione della ztl notturna. Il provvedimento sarà in vigore a partire da venerdì con le stesse modalità dell'anno scorso. Ovvero inizio alle 24 e termine alle 4 del mattino di venerdì, sabato e domenica nella area individuata dal consueto perimetro della ztl notturna. Confermata anche l'area ristretta centrale dove i divieti, più rigidi, scatteranno un'ora prima, vale a dire dalle 23 del giorno precedente (giovedì, venerdì e sabato).
La ztl notturna inizierà quindi il 15 maggio e andrà avanti fino al 31 ottobre. E insieme alla ztl inizierà anche il servizio di navetta dell'Ataf che dalle 22 alle 4 collegherà i principali parcheggi di struttura e l'esterno dell'area vietata al centro storico, Oltrarno compreso.
Il vicesindaco Giuseppe Matulli ha spiegato che la decisione della giunta è arrivata al termine dell'esame dell'esperienza realizzata nel 2008, primo anno in cui e' stato sperimentato l'inizio alle 24, con un obiettivo: conciliare le richieste dei residenti con quelle degli operatori economici.